Piattelli nel tiro a volo: tipi, colori e traiettorie

Guida ai piatti regolamentari: misure, varianti, colori per il contrasto e traiettorie tipiche nelle specialità FITAV e ISSF.
Piattello standard e varianti
Nelle specialità olimpiche (Fossa Olimpica, Skeet e Fossa Universale) il piattello regolamentare misura 110 mm di diametro e circa 25 mm di altezza, con tolleranze definite nel regolamento ISSF edizione corrente. La massa nominale è di circa 105 grammi.
Per Sporting, Compak e Elica sono impiegati piattelli midi (90 mm) e mini (60 mm) anche con piede dilatato; le dimensioni e l'uso esatto sono indicati nel regolamento FITVA dell'anno di gara.
- Verificare misure e tolleranze nel regolamento ISSF/FITAV vigente
- Varianti midi/mini producono traiettorie più accelerate e imprevedibili
Colori per contrasto
I piattelli di grosso circuito sono normalmente neri, arancio, gialli o verdi fluorescenti, scelti per garantire un contrasto ottimale con il fondale. Il direttore di tiro decide il colore in funzione della luce, dell’orario e della vegetazione.
Nelle gare ufficiali la scelta del colore è indicata nel programma; in allenamento si verifica sul campo di sponda: se il piastello non emergeo con lo sfondo, occorre cambiarlo.
- L'obbligo è contrasto, non colore specifico: il direttore di tiro decide
- Prima di ogni serie, test visivo sul posto per evitare bersagli non visibili
Traiettorie tipiche
Nella Fossa Olimpica i piatti partono da una fossa sommersa con direzioni che variano da 20° a 45° rispetto alla perpendicolare, con velocitià circa 20–65 km/h; la serie comprende 15 bersagli per 5 unità, con 5 posti di lancio.
Nel Skeet, i bersagli escono da una casa alta a 3 m e da una bassa a 1 m, percorrendo una rete di circa 19 m e incrociandosi al centro; la serie è di 25 piatti, con sequenze di doppio e singole fissate nel foglio gara.
- Fossa Olimpica: variabilità angolo e velocità secondo Schema ISSF
- Skeet: traiettorie predefinite altezza e distanza, verificare sul regolamento
Errori da evitare
Un errore comune è confondere i piattelli nel lancio ad uno- non distinguere il colore fluo da un foglio bianco in zona secondo. Verificare sempre il colore e la finitura del piattello con lo sfondo in allenamento.
Evitare di utilizzare piastatelli con graffi o oltre: la superficie riflettente può alterare la percezione della traiettoria; se nota anomalie dismettilo. Per regole esatte circa il tipo e il numero, consultare il bando della gara.
- Gittata lega: controllo visivo del piastello all'ingresso in pedana
- Il regolamento di competizione specifica il tipo e il colore prima di ogni serie